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La storia
CHI SIAMO
TrainSimMagazine nasce nel 2006 da un'idea di Marco "Littorino" Paterna. Essa trae spunto da una semplice domanda: perché non raccogliere in un'unica pubblicazione tutto ciò che si muove nel mondo di Train Simulator ed in generale della simulazione ferroviaria senza doverlo cercare in continuazione nei vari siti e forum?L'idea ha cominciato a prendere forma grazie all'aiuto di alcuni appassionati che hanno intuito fin da subito le potenzialità e l'utilità di un magazine dedicato esclusivamente al nostro mondo, pionieri come Patrizio "Papasgnao" Pastore e Stefano "Flavio Aezio" Aiello, primi supervisori giornalistici, per passare a Matteo "Matli" Lizzi e Luca "Lucas" Cuzzilla, curatori della parte grafica e di numerose copertine. L'apporto decisivo viene dato da Mattia Gazzato che mette a disposizione tutta la sua esperienza di webmaster e in breve tempo, allestisce un sito dedicato allo scopo con tanto di forum/redazione. Con queste premesse, nell'ottobre del 2006, vede la luce il primo numero (numero 0) della rivista intitolata "Train Simulator Magazine" con pochissimi articoli ma tanta voglia di lavorare e far parlare di sé. Così, alcuni autori di rilievo conosciuti nell'ambiente iniziano a raccontare i loro lavori sulle nostre pagine accrescendo la popolarità della rivista.
IL PRESENTE
Attualmente il magazine si pone come valido punto di riferimento per tutti gli appassionati di Train Simulator, ma non solo: le sezioni dedicate a Sbaccheri e a Rail Simulator sono testimonianza del'interesse che abbiamo anche verso altre realtà ferroviarie virtuali.Riteniamo i nostri principali punti forti l'autorevolezza e la serietà che ci permettono di fruire della collaborazione di tanti autori che illustrano le loro opere e raccontano loro stessi, nomi come Peppe Iannuzzi, Marcello Colombo, Renzo Grassi, Mauro Ciociola, Enrico Bavvestrello, Leonardo Milidone, Giovanni Grasso, Alessandro Galimi hanno raccontato di loro stessi su queste pagine, altri come Riccardo Gennari, Vittorio Dell'Aquila, Renzo Grassi hanno scritto direttamente le loro recensioni a cui va il nostro sentito ringraziamento come a tutti gli altri autori che hanno scritto e continuano a scrivere o a collaborare per noi; infatti altro motivo di grande soddisfazione è quello di essere aperti a tutti: recensiamo e pubblichiamo lavori eseguiti dagli STP di AmiciTreni, TrainSimHobby, TrainSimItalia, Trenomania e.. chiunque voglia o abbia desiderio di rendere pubblico la propria creazione , a sottolineare il fatto che la nostra passione debba essere solo un gioco e come tale inteso e interpretato da tutti. Da diversi numeri il titolo è stato cambiato in "TrainSimMagazine" e "rivista indipendente di simulazione ferroviaria" per sottolineare con orgoglio questa nostra filosofia.
IL FUTURO
Lo possiamo dire già iniziato, a partire dalla nuova grafica e dal nuovo sito che, spero, possiate gradire.Risulta difficile, onestamente, parlare di futuro dato che la rivista, al pari di uno scenario, rotabile o activity, è soggetta alla "legge degli impegni della vita" alla quale non ci sottraiamo. Impegni familiari, di studio e di lavoro ci lasciano poco tempo per il magazine e non vi è certezza di una prosecuzione in tempi scanditi ed infiniti, ma il fattore importante, che rende possibile l'edizione di TrainSimMagazine, è il nostro piacere e divertimento in questo progetto, e finché ne avremo voglia, continueremo.Nello specifico la rivista si concentrerà sempre più nell'ambito degli altri simulatori: TS2 è oramai un sogno ma RS è già una realtà, tecnicamente più evoluto di TS1 e certamente più adatto ai nuovi sistemi operativi e PC di ultima generazione. Inoltre come non parlare dei simulatori "storici" come Trainz, BVE e Sbaccheri.Proseguiremo certamente nell'opera di coinvolgimento degli appassionati, come in queste ultime uscite tramite il concorso delle copertine che ha riscosso un grandissimo successo, e una maggiore presenza agli eventi a carattere ferroviario ai quali la rivista cercherà di dare la massima risonanza.Volendo andare più in là sono allo studio dei numeri "monotematici" dedicati a un singolo scenario o rotabile, l'edizione "english" nonché una capillare "distribuzione" presso tutti i siti, forum o blog dedicati al nostro amato simulatore.Il sogno più grande? Certamente l'edizione "cartacea" ma questo solo il tempo lo dirà.Nel frattempo ringraziamo tutti coloro che ci hanno seguito e che continueranno a farlo ma, soprattutto coloro che collaborano, perché è grazie alla vostra collaborazione e partecipazione che la "nostra" rivista continua e continuerà a esistere.Buona lettura a tutti.
Lo Staff di TrainSimMagazine
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